Vuoi usare DeepSeek in Italia ma scopri che l'app non c'è più né sull'App Store né su Google Play? Niente panico: DeepSeek funziona benissimo dal browser, è ancora gratis e offre praticamente tutte le funzioni dell'app, comprese ricerca web e caricamento file. In questa guida vediamo passo passo come usarlo, anche dallo smartphone, e cosa può fare per te ogni giorno.
DeepSeek è l'AI cinese che nel 2025 ha sorpreso tutti: gratuita, veloce, sorprendentemente brava nei ragionamenti matematici e nella programmazione. In Italia ha avuto una storia movimentata, ma oggi resta uno degli assistenti AI gratuiti più potenti che esistano.
Cos'è DeepSeek e perché tutti ne parlano
DeepSeek è un'azienda cinese di intelligenza artificiale che ha sviluppato una serie di modelli linguistici molto avanzati. Il più recente, DeepSeek V4, è un'AI conversazionale paragonabile a ChatGPT, Claude e Gemini, ma con due caratteristiche che hanno fatto rumore: è gratis senza limiti reali e ha costi API che sono una frazione della concorrenza.
L'altra cosa importante è che DeepSeek è open source: chiunque può scaricare i pesi del modello e farlo girare sul proprio server. Per chi non è un programmatore questo significa una cosa pratica: il modello è replicato da decine di servizi diversi, quindi se un giorno il sito ufficiale ha problemi puoi sempre usarlo altrove.
Dal punto di vista delle capacità, DeepSeek è particolarmente forte in:
- Ragionamento matematico e logico
- Programmazione e debugging del codice
- Analisi di documenti e file caricati
- Ricerca con verifica sul web in tempo reale
È meno raffinato nella scrittura creativa in italiano rispetto a ChatGPT, ma per la maggior parte degli usi pratici la differenza non si nota.
Perché l'app DeepSeek non è più disponibile in Italia
Nel 2025 il Garante per la Privacy italiano ha aperto un'istruttoria su DeepSeek, chiedendo chiarimenti su come l'azienda raccoglie e tratta i dati degli utenti europei. La preoccupazione principale era che i dati venissero trasferiti su server in Cina senza le garanzie richieste dal GDPR.
Il risultato pratico è che l'app DeepSeek è stata rimossa dall'App Store e dal Google Play italiani. Non è un blocco totale del servizio: è sparita solo l'app mobile ufficiale dagli store italiani. Il sito web continua a funzionare normalmente da qualsiasi browser, anche quello del telefono.
Questa è un'informazione che molti italiani non sanno e che li fa rinunciare a DeepSeek pensando che sia vietato. Non lo è: usare il sito web è legale e funziona benissimo.
Come accedere a DeepSeek dal web (la via più semplice)
Il modo più veloce per iniziare è aprire il sito ufficiale e creare un account gratuito. Bastano due minuti.
- Apri il browser e vai su chat.deepseek.com
- Clicca su "Sign up" in alto a destra
- Inserisci la tua email e scegli una password
- Conferma l'email cliccando il link che ricevi
- Sei dentro: ti trovi davanti a un'interfaccia molto simile a quella di ChatGPT
Puoi anche entrare con il tuo account Google o un numero di telefono, ma con l'email è più veloce.
L'interfaccia è pulita e minimal. C'è un campo dove scrivere la tua domanda, e due pulsanti sopra che cambiano completamente il comportamento del modello: DeepThink e Search. Vediamo a cosa servono.
Le funzioni principali di DeepSeek
Chat semplice (modalità veloce)
Senza attivare niente, DeepSeek funziona come un classico chatbot: scrivi una domanda, ricevi una risposta in pochi secondi. Questa modalità usa DeepSeek V4-Flash, il modello veloce, ed è perfetta per domande dirette, riformulazione di testi, traduzioni veloci, brainstorming.
Esempio: "Riassumi in tre punti la differenza tra fattura elettronica e ricevuta fiscale". Risposta in pochi secondi.
DeepThink (modalità ragionamento)
Attivando DeepThink il modello prende più tempo per pensare prima di rispondere. Vedrai apparire un blocchetto grigio dove DeepSeek mostra il suo ragionamento passo passo, come uno studente che fa il compito in classe ad alta voce.
Questa modalità usa DeepSeek V4-Pro e va attivata quando la domanda richiede vera analisi: problemi matematici, debugging del codice, ragionamenti logici complessi, analisi di documenti lunghi. Per una semplice traduzione è spreco di tempo.
Search (ricerca sul web)
DeepSeek di default risponde con quello che ha imparato durante l'addestramento, che ha una data di fine ben precisa. Attivando Search, prima di rispondere il modello fa una ricerca sul web in tempo reale e cita le fonti.
Usalo quando chiedi prezzi attuali, fatti recenti, notizie, normative aggiornate. Ad esempio: "Quali sono i requisiti aggiornati per il bonus ristrutturazioni in Italia?" senza Search rischi di ricevere dati vecchi, con Search ottieni informazioni recenti con i link da verificare.
Caricamento file
Cliccando sull'icona della graffetta accanto al campo di testo puoi caricare PDF, Word, Excel, immagini e file di testo. DeepSeek li legge e ti permette di farci domande, riassunti, estrazioni di dati.
Usi tipici: caricare un contratto di 30 pagine e chiedere "quali sono le clausole più rischiose per me come affittuario?", caricare un Excel con le vendite del mese e chiedere "quali prodotti stanno crescendo di più?", caricare una foto di un grafico e farsi spiegare cosa rappresenta.
Come usare DeepSeek su smartphone in Italia
Visto che l'app ufficiale non c'è, ci sono due strade pratiche.
Opzione 1: usare il browser del telefono
È la soluzione più semplice e quella che consigliamo alla maggior parte delle persone. Apri Safari o Chrome sul telefono, vai su chat.deepseek.com, accedi al tuo account e usalo normalmente. L'interfaccia si adatta benissimo al mobile.
Per averlo a portata di mano puoi aggiungere il sito alla schermata Home:
- Su iPhone: tocca l'icona di condivisione in Safari, poi "Aggiungi alla schermata Home"
- Su Android: tocca i tre puntini in Chrome, poi "Aggiungi a schermata Home"
Otterrai un'icona quasi identica a una app nativa, che apre il sito a schermo intero. Per il 95% degli usi non noterai la differenza con una vera app.
Opzione 2: scaricare l'APK ufficiale (solo Android, sconsigliato ai meno esperti)
DeepSeek mette a disposizione il file APK ufficiale dell'app Android sul proprio sito. Su Android puoi installare app fuori dal Play Store, ma devi sapere cosa stai facendo: l'installazione di APK richiede di abilitare un'impostazione di sicurezza e solo se scarichi l'APK direttamente dal sito ufficiale chat.deepseek.com. Evita siti terzi che potrebbero fornire versioni modificate.
Per chi vuole semplicemente usare DeepSeek, la prima opzione (browser) è più sicura e altrettanto comoda.
DeepSeek vs ChatGPT: quando conviene davvero
La domanda che ricevono quasi tutti dopo aver provato DeepSeek è: vale la pena passare da ChatGPT? La risposta onesta è dipende dall'uso.
DeepSeek è ottimo per:
- Risparmiare i 24 euro al mese di ChatGPT Plus se usi l'AI in modo basico
- Ragionamenti matematici, statistici, scientifici
- Programmazione e debugging
- Analisi di file lunghi senza limiti pesanti
- Ricerche con fonti, grazie a Search
ChatGPT resta meglio per:
- Scrittura creativa in italiano (testi più naturali e idiomatici)
- Generazione di immagini integrata (DeepSeek non ne ha)
- Voice mode per conversazioni vocali fluide
- Ecosistema integrato con strumenti come GPTs personalizzati, Memoria, Connettori
Una strategia che molti adottano: usare DeepSeek gratis per la maggior parte del lavoro, e pagare ChatGPT Plus o Claude Pro solo se servono funzioni specifiche che DeepSeek non offre. Così sfrutti il meglio dei due mondi senza spendere troppo.
I limiti e i rischi da conoscere
DeepSeek non è perfetto e ci sono cose importanti da sapere prima di usarlo per lavoro.
Privacy: i dati che inserisci finiscono su server cinesi. Per chiacchiere generali o domande pubbliche non è un problema, ma non caricarci documenti riservati di clienti, dipendenti, contratti sensibili o dati personali coperti da GDPR. Se devi farlo per lavoro, scegli un'AI con server europei o conformità GDPR documentata, come ChatGPT Team o Claude per le aziende.
Censura: essendo cinese, DeepSeek evita certi argomenti politicamente sensibili in Cina. Per il lavoro quotidiano in Italia non noterai mai questo limite, ma sappi che esiste.
Affidabilità: DeepSeek può sbagliare come ogni AI. Controlla sempre fatti, numeri e citazioni quando li userai per qualcosa di importante. Se Search è attivo, i link che cita sono verificabili.
Stabilità: nei momenti di traffico alto il servizio può rallentare. Non è un'azienda con la stessa stabilità commerciale di OpenAI o Google.
Cosa puoi fare oggi con DeepSeek
Apri chat.deepseek.com in una nuova scheda, crea un account in due minuti e prova questo come primo test: prendi un documento PDF qualsiasi che hai in cartella (un manuale, un contratto, un rapporto, una circolare), caricalo cliccando sulla graffetta e scrivi "riassumi in 5 punti il contenuto di questo file, evidenziando le informazioni pratiche più importanti per me".
In meno di un minuto avrai un riassunto utile. Da lì puoi continuare a porre domande sul documento: "spiegami il punto 3 con parole semplici", "ci sono scadenze importanti?", "trova la parte che parla di X". È il modo più veloce per capire concretamente cosa DeepSeek può fare per te.
Come cambierà DeepSeek nei prossimi mesi
Il futuro di DeepSeek in Italia è legato a due cose: la posizione del Garante Privacy e le decisioni dell'azienda cinese sull'apertura ai mercati europei. Se DeepSeek dovesse adattare il suo trattamento dati al GDPR e aprire server in Europa, l'app potrebbe tornare anche nei nostri store. Nel frattempo restano interessanti due dinamiche.
La prima è che la concorrenza al ribasso sui prezzi spinge anche gli altri grandi player a offrire più gratis: ChatGPT, Gemini e Claude hanno ampliato i piani gratuiti proprio per non perdere utenti verso le alternative. La seconda è che DeepSeek essendo open source continua a essere replicato su decine di servizi terzi, anche europei. Se sei un'azienda che cerca un'alternativa AI conveniente e compatibile con il GDPR, vale la pena monitorare provider come OpenRouter, Hugging Face o servizi italiani che offrono DeepSeek su infrastruttura europea.